l diritto ambientale e la cittadinanza attiva: il ruolo delle scuole superiori

Il diritto ambientale entra in classe: il progetto ISGI-CNR presentato a Didacta 2026

L’ISGI – Istituto di Studi Giuridici Internazionali del CNR ha partecipato all’edizione 2026 di Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento nazionale dedicato all’innovazione nel mondo della scuola, che si è svolto dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze.

Nel corso dell’evento è stato presentato il progetto “Il diritto ambientale e la cittadinanza attiva: il ruolo delle scuole superiori”, illustrato da Andrea Crescenzi, Primo ricercatore dell’ISGI-CNR. L’iniziativa si propone di rafforzare l’educazione ambientale nelle scuole attraverso strumenti didattici innovativi che collegano diritto, sostenibilità e partecipazione civica. (Qui sono disponibili le slide di presentazione del progetto, durante il seminario del 12/03/2026).

Il progetto parte da un presupposto fondamentale: di fronte all’analfabetismo ambientale e in un epoca di fake news e negazionismo climatico, non è sufficiente informare sui problemi ambientali, ma è necessario educare alla comprensione delle loro dimensioni giuridiche, sociali e politiche, affinché i giovani possano diventare cittadini consapevoli e partecipare attivamente ai processi decisionali che riguardano l’ambiente.

L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’insegnamento dell’educazione civica introdotto dalla Legge n. 92 del 2019, che include tra i suoi obiettivi anche l’educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile. In questo contesto, il progetto si propone anche come supporto alle esperienze di “curvatura ambientale” attivate da molte scuole superiori nell’ambito della propria autonomia didattica, attraverso il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

Le attività proposte si basano su metodologie partecipative e laboratoriali e sono pensate per sviluppare nei giovani conoscenze, competenze e valori legati alla sostenibilità. Tra gli strumenti didattici presentati figurano:

  • simulazioni di climate litigation e moot court sul cambiamento climatico;
  • laboratori di redazione normativa, in cui gli studenti elaborano protocolli di sostenibilità per la propria scuola;
  • attività di mapping dei conflitti climatici e delle migrazioni ambientali;
  • strumenti di apprendimento interattivo e collaborativo che uniscono diritto, geografia e scienze sociali.

L’obiettivo è promuovere nei giovani una maggiore consapevolezza delle questioni ambientali e del ruolo che il diritto può svolgere nella loro tutela, favorendo lo sviluppo di una cittadinanza attiva e responsabile.

Il progetto è pensato per essere integrato nei percorsi di educazione civica e nelle esperienze di curvatura ambientale delle scuole secondarie di secondo grado. Diverse scuole hanno già avviato collaborazioni e sperimentazioni didattiche con il supporto dell’ISGI-CNR.

Le scuole interessate a inserire questi laboratori di educazione ambientale e cittadinanza attiva nei propri programmi formativi possono contattare l’Istituto per avviare nuove collaborazioni e percorsi didattici condivisi.