Nel quadro delle attività di ricerca e divulgazione dell’ISGI–CNR, Dirittoambientale.eu presenta un breve contributo video dedicato al ruolo dell’educazione ambientale come strumento essenziale per contrastare l’analfabetismo ambientale, oggi aggravato dalla diffusione di fake news, semplificazioni e forme di negazionismo ambientale e climatico.
Il video è stato realizzato e presentato in occasione della Conferenza annuale del Dipartimento di Scienze Umane del CNR (21 gennaio 2026), dedicata al tema “Immaginare e costruire futuri sostenibili”.
Educazione ambientale come chiave critica
Il contributo prende le mosse da una domanda centrale per il diritto e le politiche ambientali contemporanee:
Qual è il ruolo dell’educazione nel contrastare l’analfabetismo ambientale?
La riflessione condivisa dai relatori evidenzia come l’educazione ambientale rappresenti una chiave fondamentale per la comprensione critica della realtà, consentendo di distinguere informazioni scientificamente fondate da narrazioni fuorvianti e di smascherare contenuti falsi o distorti.
In questa prospettiva, l’educazione non è solo trasmissione di conoscenze, ma costruzione di strumenti cognitivi che permettono ai giovani di orientarsi nella complessità delle questioni ambientali e di maturare scelte consapevoli, individuali e collettive.
Diritti procedurali e partecipazione informata
Il video, intitolato “Comprendere e partecipare. L’educazione ambientale come strumento per la realizzazione dei diritti procedurali in materia ambientale: un dialogo intergenerazionale”, si inserisce nel percorso di Dirittoambientale.eu, progetto promosso dall’ISGI per favorire la diffusione della conoscenza giuridica ambientale e l’effettività dei diritti procedurali.
Dal dialogo emerge come l’assenza di una solida alfabetizzazione ambientale incida direttamente sulla possibilità di esercitare:
- il diritto all’informazione ambientale in modo critico;
- la partecipazione ai processi decisionali, evitando forme di partecipazione meramente formali;
- l’accesso consapevole alla tutela giuridica.
Comprendere e partecipare sono, dunque, dimensioni strettamente connesse.
Il ruolo dell’educazione nei percorsi dei giovani
Nel breve contributo video, i quattro relatori condividono alcune considerazioni sull’utilità dell’educazione ambientale nel percorso formativo e cognitivo dei giovani, mettendo in evidenza il suo valore nella costruzione di una cittadinanza ambientale attiva.
Le riflessioni si fondano su esperienze concrete di didattica, formazione e progettazione educativa, che mostrano come l’educazione ambientale contribuisca allo sviluppo del pensiero critico, alla consapevolezza dei diritti e al senso di responsabilità verso l’ambiente e le generazioni future.
Educazione ambientale ed educazione civica
Il contributo richiama inoltre la necessità di integrare stabilmente l’educazione ambientale nei percorsi strutturati dell’educazione civica, superando approcci episodici o emergenziali.
In questa chiave, l’educazione ambientale diventa parte integrante della formazione alla cittadinanza democratica, ponendo in relazione tutela dell’ambiente, diritti umani, legalità e partecipazione, in coerenza con i principi del diritto ambientale europeo e internazionale.
Un progetto in dialogo
Il video conferma l’impostazione di Dirittoambientale.eu come spazio di informazione, riflessione e confronto, orientato a promuovere una cultura giuridica della sostenibilità fondata su conoscenza accessibile, spirito critico e partecipazione consapevole, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Intervengono nel video:
- Dott.ssa Maria Letizia Gravino – Frosinone Formazione e Lavoro
- Prof. Federico Palladini – Liceo Scientifico e Linguistico Statale di Ceccano
- Dott.ssa Roberta Alfidi – Coordinatrice del progetto Dirittoambientale.eu
- Manuel Giannetti – Responsabile social del progetto Dirittoambientale.eu


